E’ stato il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta, dal Forum della Pubblica amministrazione in corso a Roma, ad annunciare quella che appare come una piccola ma significativa rivoluzione nell’universo scolastico, che riguarderà circa 7 milioni di famiglie. Secondo Brunetta, infatti, le pagelle: «Dovranno essere lette su internet. La carta deve sparire»; il ministro ha poi indicato che la riforma dovrà essere attuata entro un anno e mezzo. La decisione segue quella del governo britannico, che ha dichiarato di voler pubblicare su internet tutti i voti degli alunni del paese entro il 2010. Numerosi i dubbi circa la sicurezza di un’iniziativa come questa, che potrebbe prestarsi agli attacchi degli hacker; allo stesso tempo la “vecchia” pagella ha già subito diverse trasformazioni nel corso degli ultimi anni, per adattarsi alla didattica e ai curriculum, che variano a seconda dei Piani per l’offerta formativa adottati dai singoli istituti.

