Attraverso un’innovativa pubblicità progresso che prende le distanze dalla violenza delle campagne precedenti, il governo francese ha cercato di universalizzare il messaggio sulla sicurezza stradale. La campagna non consiste nel solito messaggio criptico all’italiana o nella facile violenta sequenza di immagini di schianti, ma in un commercial strutturato come un cortometraggio alla maniera del melodramma in cui i protagonisti sono i familiari della vittima di un incidente stradale. Campagne così in Italia non si sono mai viste. Chissà se l’esempio francese porterà i nostri governanti a dialogare con le utenze deboli della strada e con quelle fasce sociali più a rischio come i giovani e gli anziani. Nel frattempo, in Italia, le morti provocate da incidenti stradali sono in aumento rispetto alla media europea (ma inferiori alla Francia).


In Italia prevale sempre ‘l’indole artistica’, e il messaggio non viene mai compreso ma diventa un esercizio di stile, oppure prevale il terrorismo psicologico. Ma viviamo tempi violenti e neanche questo funziona.
L’idea sembra essere interessante. Tutto sta a vedere come potrà essere attuata in Italia.